Il presepe vivente di Bulliana ha origine nel 1974, quando pochi giorni prima di natale una suora del locale asilo infantile pensò di realizzare una piccola rappresentazione scenica della nascita di Gesù.
Radunò un gruppo di persone e, con pochissimi mezzi e in pochi giorni allestì il primo presepe vivente nella piazza antistante la chiesa parrocchiale: si trattava di poche casupole di legno e cartone che simulavano il paese di Betlemme; alcune ospitavano i mestieri degli artigiani, altre, osterie e locande.
Davanti ad esse si muovevano Maria e Giuseppe alla ricerca di un ricovero che veniva da tutti rifiutato. La vicenda si concludeva in una costuzione ancor più semplice dove avveniva la nascita di Gesù bambino.
La rappresentazione fu un vero successo, tanto che parecchie centinaia di persone raggiunsero bulliana dai paesi vicini.
Durante gli anni successivi, il presepe andò migliorandosi di anno in anno. Le parti recitate si sostituiscono a una poesia di Guido Gozzano che aveva fatto da colonna sonora nelle prime edizioni, si crearono i costumi dell'antica galleria, le casette e i mestieri divennero sempre più belli e ricercati.
Dopo vari miglioramenti si decide di rifare completamente l'impianto scenico: furono così allestiti circa cento metri di quadrati di scenari, interamente dipinti a mano da un pittore locale e sorretti da un'impalcatura, che presero il posto delle casette di legno e cartone.
Negli anni si introdusse sempre maggiore tecnologia passando dalle recite ad alta voce, che si riuscivano a sentire a stento, al playback ed infine ai radiomicrofoni, si migliorarono gli effetti di luce e si creò una coinvolgente colonna sonora musicale che accompagna tutta la manifestazione. Si passò da un impianto elettrico di fortuna (lampadine appese e fari d'auto), agli attuali proiettori teatrali interamente controllati da una centralina.
Oggi, tra costumisti, tecnici, e operatori di regia lavorano più di trenta persone.
Inoltre sono ormai più di sessanta gli attori che calcano la scena, tanto da poter considerare il presepe di Bulliana una delle principali manifestazioni di teatro popolare del Piemonte.
In occasione del Grande Giubileo del 2000 e successivamente nel Natale 2003, la rappresentazione si è svolta sulla piazza del santuario di N.S. della Brughiera, dove in una suggestiva cornice naturale si potuto apprezzare ancor di più la bellezza di questa riuscita espressione teatrale.


Marone Enzo