Comitato Benefico Bullianese
Comitato Benefico Bullianese - C.F. 92012170020 - tel. 01575117 comitato@bulliana.org

Eventi

BULLIANA SUMMER FEST
Bulliana Summer festDal 2001 viene organizzata, nel secondo week end di luglio, una partecipata festa estiva che si svolge interamente nei locali campi di bocce, debitamente protetti e coperti. La festa, che si protrae per quattro giorni, è interamente dedicata alla cucina e alla musica. Ogni giorno vengono proposte a cena una serie di piatti tipici del luogo, unitamente alle classiche grigliate di carne e di pesce. La partecipazione è stata di anno in anno sempre maggiore, come sempre maggiore è stata la soddisfazione dei partecipanti. Alla buona cucina si unisce della buona musica! Infatti viene proposto un gruppo musicale diverso per ogni giorno della festa, che si esibisce sull'apposito palco adiacente il Bocciodromo. Ampi spazi per la danza, sia moderna che classica vengono offerti ogni sera, unitamente all'accurato servizio ai tavoli prestato dai solerti e gentili volontari. E' palpabile, durante tutta la manifestazione la calda tipica atmosfera delle più classiche e sane Sagre Popolari!


Carnevale Benefico dei Bambini
Il carnevaleGrazie alle recenti ricerche della Prof. Renata Giacomone Piana che ha rinvenuto il "Bollettino Parrocchiale di Bulliana" pubblicato nel marzo 1952 dall’allora parroco don Angelo, si apprende che:
"L’alluvione dell’11 novembre 1951 lesionò gravemente l’edificio dell’asilo "Carlo Castelli" dove funzionavano la scuola materna dal 20 ottobre 1924 e la quella elementare dal 1928. I tecnici del Genio Civile di Vercelli ordinarono lo sgombero dei locali. Immediatamente le classi delle elementari furono sistemate in casa parrocchiale.
Si costituì un solerte comitato per l’organizzazione del carnevale che preparò un carro rappresentante l’asilo lesionato con maestri e scolari in atteggiamento di uscire dall’edificio. Un altro carro fu presentato da Adelchi Cerino: un mulino a vento in piena attività. Un terzo carro rappresentava un coccodrillo di colossali dimensioni con all’interno un uomo che metteva in movimento la grande mandibola. In un quarto carro c’erano un mastodontico fagiolo e un’altrettanto grande castagna. Nel mezzo maschere allegre. La gioventù femminile di Azione Cattolica allestì un quinto carro che raffigurava la sosta nell’oasi con finto cammello di grandezza naturale tra palme e arabi che cantavano le loro monotone nenie. La giuria aggiudicò il primo premio alla "Sosta nell’oasi". L’idea delle giovani fu genialmente realizzata da Dante Randolin; Mario Lozia diede generosamente il legno necessario per l’intelaiatura del cammello; Ercole Lora Lamia regalò la iuta necessaria."
Successivamente la manifestazione carnevalesca venne proseguì per qualche anno seppur ridimensionata. Venne poi ripresa nel 1968 quando si penso di riorganizzare il Carnevale Benefico dei Bambini, anche per sostenere economicamente la Società Bocciofila Bullianese e il suo Bocciodromo. Da allora a Bulliana si è sempre organizzato il Carnevale.
La Manifestazione inizia qualche settimana prima della data del carnevale con "la Riffa" la tradizionale raccolta di fondi per i paesi del circondario. Da alcuni anni si prepara la fagiolata e la si distribuisce per le frazioni.
Il sabato sera il gran cenone di Carnevale richiama molte persone del circondario con lo squisito menù preparato dai volontari del paese.
La domenica pomeriggio, e delicata a bambini. Il comitato regala a tutte le mascherine un piccolo giochino e organizza diverse attività ludiche, con l’aiuto degli animatori dell’oratorio interparrocchiale. Il pomeriggio si conclude con la merenda.
Alla sera di domenica la tradizionale cena benefica. Il carnevale termina con la distribuzione della tradizionale "Camomilla dell’Alpino" un’antica ricetta locale tramandata da alcune generazioni.


La castagnata benefica
La castagnataCibo tipico del luogo, e per tanti secoli unico sostentamento per le popolazioni locali, la castagna ha, negli ultimi anni, ripreso importanza nella tradizione di Bulliana grazie al Comitato Benefico che organizza nel mese di ottobre una grande Castagnata. Oltre ai prelibati frutti autunnali, debitamente arrostiti ad arte dai "Mastri Plinat" del luogo, vengono distribuite gustosissime torte della locale tradizione: crostate di frutta, castagnaccio, e tipiche torte di pane e frutta riscoperte e riadattate ai gusti moderni. Non manca l'inimitabile vino di mele che splendidamente accompagna sia le castagne che le splendide torte .......
Mentre i grandi degustano le delizie proposte, i bimbi possono giocare nell'adiacente parco giochi appositamente allestito. A contorno della manifestazione, un gran numero di piccoli venditori propongono le loro delizie di cibi biologici, oltre a numerose opere di hobbistica e di piccolo artigianato. Non mancano quindi le occasioni per acquisti di cibi e beni... introvabili! !


Festa patronale
Festa patronaleLa Parrocchia di Bulliana è stata costituita nel 1618, fu la prima a staccarsi da Trivero Matrice, ed è intitolata ai Santi Fabriano e Sebastiano.
Alla fine di Gennaio viene celebrata la festa patronale organizzata dai Rè e dalle Regine della parrocchia, in collaborazione con i volontari e gli enti del paese. I volontari che si occupano della raccolta dei fondi necessari per la parrocchia vengono chiamati i Rè e le Regine.
Al mattino di buon ora i Rè, accompagnati dalla banda musicale, vanno per le viuzze del paese per il tradizionale saluto alla popolazione. I fondi raccolti serviranno a coprire i costi della festa.
Segue un breve rinfresco in casa parrocchiale, dove il parroco accoglie le autorità e i fedeli.
Alle 11 la Santa Messa solenne in chiesa parrocchiale.
Segue il pranzo presso i locali del circolo del paese.


Festival internazionale storici organi
Festival internazionale storici organiLa manifestazione è organizzata ogni anno dall’Associazione storici organi del Biellese nell’ambito del Festival Internazionale.
Nella Chiesa Parrocchiale di Bulliana è in attività uno dei più prestigiosi organi della Provincia. Si tratta di uno strumento particolarmente prezioso; è stato costruito nel 1876 da Camillo Guglielmo Bianchi, con una particolare qualità sia estetica che musicale. Ricuperato completamente agli antichi splendori nel 2009, è protagonista ogni anno di grandi concerti, a volte unitamente ad altri strumenti musicali. La particolarità del suono, la collocazione e un'acustica quasi perfetta offerte dall'architettura della Chiesa, danno modo ai Maestri che di anno in anno si avvicendano alle sue tastiere, di dare il meglio di se stessi.
Non devono perdere l'occasione, gli amanti della buona musica organistica, di gustare almeno una volta la splendida voce di questo antico strumento!!


La Sacra Rappresentazione della Natività
La Sacra Rappresentazione della NativitàIl presepe vivente di Bulliana ha origine nel 1974, quando pochi giorni prima di natale una suora del locale asilo infantile pensò di realizzare una piccola rappresentazione scenica della nascita di Gesù.
Radunò un gruppo di persone e, con pochissimi mezzi e in pochi giorni allestì il primo presepe vivente nella piazza antistante la chiesa parrocchiale: si trattava di poche casupole di legno e cartone che simulavano il paese di Betlemme; alcune ospitavano i mestieri degli artigiani, altre, osterie e locande.
Davanti ad esse si muovevano Maria e Giuseppe alla ricerca di un ricovero che veniva da tutti rifiutato. La vicenda si concludeva in una costuzione ancor più semplice dove avveniva la nascita di Gesù bambino.
La rappresentazione fu un vero successo, tanto che parecchie centinaia di persone raggiunsero bulliana dai paesi vicini.
Durante gli anni successivi, il presepe andò migliorandosi di anno in anno. Le parti recitate si sostituiscono a una poesia di Guido Gozzano che aveva fatto da colonna sonora nelle prime edizioni, si crearono i costumi dell'antica galleria, le casette e i mestieri divennero sempre più belli e ricercati.
Dopo vari miglioramenti si decide di rifare completamente l'impianto scenico: furono così allestiti circa cento metri di quadrati di scenari, interamente dipinti a mano da un pittore locale e sorretti da un'impalcatura, che presero il posto delle casette di legno e cartone.
Negli anni si introdusse sempre maggiore tecnologia passando dalle recite ad alta voce, che si riuscivano a sentire a stento, al playback ed infine ai radiomicrofoni, si migliorarono gli effetti di luce e si creò una coinvolgente colonna sonora musicale che accompagna tutta la manifestazione. Si passò da un impianto elettrico di fortuna (lampadine appese e fari d'auto), agli attuali proiettori teatrali interamente controllati da una centralina.
Oggi, tra costumisti, tecnici, e operatori di regia lavorano più di trenta persone.
Inoltre sono ormai più di sessanta gli attori che calcano la scena, tanto da poter considerare il presepe di Bulliana una delle principali manifestazioni di teatro popolare del Piemonte.
In occasione del Grande Giubileo del 2000 e successivamente nel Natale 2003, la rappresentazione si è svolta sulla piazza del santuario di N.S. della Brughiera, dove in una suggestiva cornice naturale si potuto apprezzare ancor di più la bellezza di questa riuscita espressione teatrale.
Per 31 anni, ogni Natale,  il Comitato Benefico Bullianese  ha organizzato  la Sacra Rappresentazione di Teatro Popolare della Natività. Il Presepio Vivente di Bulliana, entrato a buon diritto tra le manifestazioni natalizie più importanti del Piemonte, è stato sospeso dal 2005. Speriamo di poterlo organizzare nuovamente nei prossimi anni.
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